In Italia, la passione per gli animali domestici è più viva che mai. Il rapporto Assalco-Zoomark 2026 rivela un settore in crescita, dove cani e gatti restano i protagonisti, ma gli acquari con i pesci d’acqua dolce conquistano sempre più spazio. Dietro questi numeri, c’è molto di più: un cambiamento nelle abitudini e nei gusti degli italiani, che riflette nuove attenzioni e desideri verso il mondo pet.
Il mercato degli animali domestici va a gonfie vele
Il pet care italiano continua a crescere con passo deciso, spinto da motivazioni sociali ed economiche. Nel 2026, sempre più famiglie hanno almeno un animale in casa, con cani e gatti a farla da padrone, oltre l’80% del totale. È soprattutto nelle grandi città che questa presenza si fa sentire: in un contesto dove le relazioni sociali sono più rarefatte, l’animale diventa un compagno prezioso.
Non sorprende allora che le spese per prodotti e servizi legati agli animali domestici siano in aumento. Il cibo premium e le formule specializzate vanno a ruba, segno che chi ha un pet pensa sempre più alla sua salute e al suo benessere. Crescono anche le richieste di servizi come toelettatura, pensioni e visite veterinarie: un chiaro segnale di attenzione e cura.
Pesci d’acquario: un hobby che conquista sempre più famiglie
Tra le novità più interessanti del rapporto spicca il settore degli acquari, in particolare i pesci d’acqua dolce. Negli ultimi anni questo segmento ha registrato una crescita costante, arricchendosi di nuove specie e di tecnologie per la gestione degli acquari domestici. Sempre più italiani scelgono i pesci non solo per l’estetica, ma anche per l’effetto rilassante e quasi terapeutico che hanno in casa.
Il rapporto sottolinea come la varietà di specie acquistate si stia ampliando, con l’arrivo di pesci più esotici e l’uso di sistemi avanzati di illuminazione e filtrazione. Gli appassionati sono sempre più attenti alla biodiversità e al rispetto degli ecosistemi naturali, orientandosi verso scelte più consapevoli e sostenibili nel mondo dell’acquariofilia.
Cani e gatti sempre al centro, ma con nuove tendenze
Cani e gatti restano i veri protagonisti del mercato pet italiano. Nel 2026 confermano il loro primato, anche se cambiano le abitudini di adozione e le preferenze dei proprietari. Un segnale importante è l’aumento delle adozioni da rifugi e associazioni, che riflette una maggiore sensibilità verso l’adozione consapevole, lontana dall’acquisto commerciale.
In parallelo, cresce la varietà di prodotti e servizi pensati per questi animali: alimenti funzionali per ogni età o esigenza di salute, insieme a nuove tecnologie. Tra queste, dispositivi connessi che permettono di monitorare il benessere e l’attività fisica dei pet, rispondendo alle richieste di proprietari sempre più attenti.
Le grandi città come Milano e Roma guidano questo sviluppo, offrendo strutture dedicate, eventi e fiere che trasformano la vita con gli animali in un’esperienza sociale e ludica. Così il legame tra uomo e animale si rafforza, diventando parte integrante della vita di tutti i giorni.





