A Nome Loro 2026: Nada, The Zen Circus e Galeffi protagonisti della maratona contro la mafia

Castelvetrano si prepara a vivere un momento di grande emozione il 30 maggio. Torna A Nome Loro – Musiche e voci per le vittime di mafia, la maratona che, partita nel 2023 sull’onda dell’arresto di Matteo Messina Denaro, vuole restituire speranza a una comunità ferita. Per la quarta edizione, quella che riporta l’evento proprio nel cuore della provincia di Trapani, le piazze della città si animeranno di musica e impegno civile, con nomi di spicco pronti a salire sul palco. Un’occasione per non dimenticare e per rialzarsi insieme.

Castelvetrano, il cuore pulsante di A Nome Loro

L’idea di A Nome Loro è venuta nel 2023 a Sade Mangiaracina, musicista jazz e attivista, che da allora guida il progetto. È nato in un contesto delicato: Castelvetrano, simbolo della lotta alla mafia per la presenza di Messina Denaro, che ha segnato la città per decenni. Le prime due edizioni si sono svolte nel Parco Archeologico di Selinunte, un luogo unico che ha visto salire sul palco decine di artisti e associazioni impegnate a tenere viva la memoria delle vittime e sensibilizzare istituzioni e cittadini.

Nel 2025, però, la terza edizione ha dovuto spostarsi a Palermo per mancanza di fondi regionali, perdendo un po’ di quella forza originale. Ora il ritorno a Castelvetrano non è solo una questione logistica, ma un segnale forte. Far tornare l’evento a pochi passi dalle case dei familiari di un boss mafioso morto significa ribadire la voglia di una comunità di voltare pagina, di riprendersi il proprio spazio e la propria voce attraverso la cultura e la legalità.

Sade Mangiaracina ha detto chiaramente che si torna “dove tutto è iniziato”, per una giornata di musica e parole che coinvolge artisti nazionali ma anche figure chiave della società civile e delle associazioni antimafia.

Una line up di peso contro la mafia

Il programma del 2026 promette spettacolo e impegno. Tra i primi nomi confermati ci sono Nada, The Zen Circus, Mauro Ermanno Giovanardi, Simona Molinari, Avion Travel, Santamarea, Dario Mangiaracina , Mario Venuti & Tony Canto, Rancore, Anastasio e tanti altri. La musica spazia dal jazz al pop, dal rap all’indie, con un occhio speciale agli artisti emergenti siciliani, sostenuti da borse di studio promosse dal maestro Mogol e dal CET.

Ma non è solo musica: sul palco saliranno anche volti noti del cinema, teatro e tv come Donatella Finocchiaro, Fabio Celenza, Roberto Lipari e Antonio Panzica. Queste presenze rafforzano il carattere inclusivo dell’evento, che mette insieme varie forme d’arte come strumento di memoria e impegno sociale.

Le testimonianze di attivisti e rappresentanti delle istituzioni sono parte centrale della manifestazione. Parteciperanno Luisa Impastato, portavoce di Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato, il giornalista antimafia Salvo Palazzolo, il giudice Massimo Russo, e rappresentanti della Polizia di Stato come Rino Germanà e Marco Mariconda. Non mancheranno neanche esponenti di associazioni come Fondazione Falcone, Addio Pizzo, Must 23 e Libera Sicilia. Questi interventi danno concretezza al messaggio dell’evento, tenendo vivo il dialogo tra arte, memoria e lotta alla mafia.

Istituzioni in prima fila e sostegno concreto

L’iniziativa può contare su un ampio sostegno istituzionale e su partner importanti nel campo culturale e sociale. Il Vicepresidente della Camera, On. Giorgio Mulè, sarà presente per portare il saluto ufficiale e ha già mostrato forte impegno nel supportare le battaglie antimafia. Anche il Sindaco di Castelvetrano, Giovanni Lentini, e l’Assessore Rosalia Ventimiglia sono molto coinvolti, lavorando per ospitare un evento che vuole lasciare un segno nel tessuto sociale della città.

La collaborazione con enti come il Ministero per lo sport e i giovani, la SIAE, il Nuovo Imaie e i sindacati CGIL, CISL e UIL assicura un evento di qualità e di grandi dimensioni. Inoltre, le realtà produttive locali, in particolare nel settore food & beverage, saranno protagoniste di una due giorni dedicata alle eccellenze del territorio del Belice, unendo valore sociale e opportunità di crescita.

Le scuole saranno coinvolte con incontri dedicati alla legalità e all’impegno civile. Le parole degli studenti saranno proiettate sulle mura del Sistema delle Piazze, a simboleggiare una memoria viva, impressa nella pietra e rivolta al futuro.

Diretta, futuro e l’anima civile di A Nome Loro

A Nome Loro andrà in onda in diretta su Rai Radio 2 e sarà visibile sul digitale terrestre, canale 202, con la conduzione di Martina Martorano, Stefania Renda e Gino Castaldo. Dietro le quinte, l’organizzazione si avvale dell’esperienza di professionisti come lo sceneggiatore Rai Paolo Biamonte.

Nei prossimi mesi arriveranno nuovi nomi e ospiti, che arricchiranno il cartellone. Grande attenzione resta anche sul piano educativo e culturale, con borse di studio rivolte ai giovani talenti, grazie alla collaborazione con il maestro Mogol e il CET.

A Nome Loro non è solo un concerto: è una maratona civile che racconta, attraverso musica e testimonianze, il desiderio di riscatto di una comunità e l’impegno a costruire un futuro senza mafia. Il 30 maggio a Castelvetrano sarà un giorno di partecipazione vera, che promette di lasciare il segno.

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